Sposarsi in Italia, Michelle Carpente fa tappa in Puglia con il suo #weddingcaffèiltour

Orecchiette al ragù o con cime di rapa?
Friselle o taralli?
Cartellate o pasticciotti?

Quale di questi piatti della tradizione pugliese avrà stuzzicato di più il palato di Michelle Carpente durante la prima tappa del suo #weddingcaffèiltour? L’uno, l’altro o tutti?
Da un’indagine (confermata, poi, in puntata anche dalla destination wedding planner italiana Rosa Tritto, in collegamento da New York, dove ora lavora) è emerso che è proprio la cucina uno dei motivi per cui gli stranieri scelgono il Bel Paese come meta per convolare a nozze. E la Puglia, a tavola, sa come giocare bene le sue carte. Michelle l’ha scoperto durante il suo soggiorno nella terra di Federico II, durante la prima delle sei puntate del suo programma digitale, un format con cui toccherà alcune delle regioni d’Italia più richieste dalle coppie di tutto il mondo in profumo d’arancio.
Obiettivo? Tracciare l’itinerario del matrimonio perfetto, a seconda del folklore, dello stile e dei gusti degli sposi.

foto corso
Michelle Carpente con Ines Pesce

Sposi, siete connessi?

Sugli ‘schermi’ di Instagram, la conduttrice e destination wedding planner ‘perlustrerà’, fino alla fine di luglio, (in 15 minuti circa a tappa) gli angoli nascosti e gli scorci più suggestivi del nostro Paese, tra borghi inesplorati che aspettano di essere acclamati e paesaggi mozzafiato che spopolano già sulle copertine dei magazine internazionali.
Dalla realtà ai social: “Oggi, a seguito della pandemia, – mi ha spiegato Michelle – viviamo una nuova esperienza, quella digitale, e le aziende devono subito comprendere questo passaggio”. Le riprese (e l’intero storytelling) sono veloci, snelle. Adatte al web. Con un tocco di eleganza e creatività, tipiche di Michelle. Virtù che la giovane attrice ha appreso durante la sua formazione, anni e anni di recitazione tra teatro e il grande schermo.
Un solido background fondamentale e strategico anche oggi: lo ha confermato la stessa Michelle, a Foggia, durante una pausa del corso dedicato alla creazione di una nuova figura professionale, quella del Bridal Influencer, organizzato da Ines Pesce, consulente aziendale di diversi brand operanti nel settore matrimonio e non solo.
La conduttrice di ‘Matrimonio a sorpresa in Italia’ (andato in onda su RealTime TV) è stata, infatti, docente di uno dei tre moduli dello stage. E li ho scoperto quanta energia è capace di trasmettere solo con lo sguardo.

Intanto, lo storyboard di #weddingcaffeiltour prendeva piede: a lavorarci su anche lei, Ines Pesce – l’esperta di wedding marketing – nei panni della compagna d’avventura di Michelle.
Nella puntata IGTV del 21 giugno (visibile sul feed del profilo Instagram di Michelle Carpente) la digital influencer foggiana ha condotto il team del programma tra Foggia e Fasano, tra le stanze della seicentesca Casa Freda prima e le masserie tipiche della Valle d’Itria dopo.

Michelle in piscina
Credits: Matteo Fotografia

“Vieni a ballare in Puglia”

Non potevano passare inosservati il romantico roseto e le camere di charme della villa privata alle porte del capoluogo dauno, dove migliaia di coppie hanno coronato in questi anni il loro sogno d’amore.
Ad aprire i cancelli della storica tenuta dauna è stata la regina del banqueting del sud Italia: Maria Pina Capobianco è l’imprenditrice che ha riscritto le regole dei matrimoni in Puglia.
E come lei anche Antonella Renna, ‘collega’ di Fasano: immersa tra gli ulivi secolari, nel cuore della Puglia, la sua Masseria Eccellenza , sebbene finemente restaurata, conserva ancora oggi il fascino delle sue antiche origini rurali, l’essenzialità e la semplicità di un tempo. Dove la stessa Michelle si è lasciata sedurre.
Il tour, con la supervisione della tour operator Emma Lenoci, si conclude ai bordi della piscina della Masseria Marzalossa della famiglia Guarini. Ancora un’affascinante dimora storica, sapientemente ristrutturata, che conserva tutta la memoria e la semplicità della vita rurale di un tempo, di cui oggi il turismo d’elite subisce l’appeal. Con la complicità delle tradizioni enogastronomiche e dell’invidiabile contrasto dei colori (il turchese del mare, il bianco della pietra, il rosso della terra e il verde degli ulivi).
Come ‘risponderà’ la Costiera amalfitana, prossima tappa del #weddingcaffèiltour?
E cosa vedremo di Roma (5 luglio), della Toscana con Firenze e Siena (12 luglio), della Liguria (19 luglio), di Venezia (26 luglio) dove Michelle girerà in compagnia di Carmen Annunziata, Eva Presutti, Caterina Testardi, Glenda Marradi, Anna Mazzucato? E con le tips di Ines Pesce che in collegamento skype fornirà a Michelle tutte le dritte (in ottica wedding) delle località che toccherà con il suo tour, tra notizie storiche e statistiche.
Ne vedremo certamente delle belle. Anche grazie al tocco glam delle acconciature di Alfaparf Milano, partner del tour (che accoglie i vari ospiti presso i loro saloni in tutte le tappe) insieme a Citroën Italia ed Acqua Maxim’s. Media Partner Martha’s Cottage.

Il segreto del successo di #weddingcaffeiltour?
“Il networking. Il format ha avuto questo successo perché ho voluto la collaborazione di persone che lavorano nello stesso settore. Prima della pandemia c’era poca volontà da parte dei colleghi e dei fornitori a collaborare. Oggi è cambiata la prospettiva. Nel mio piccolo, posso dire che c’è stato molto co-marketing: ho coinvolto tanti professionisti del settore, c’è stata una ottima cassa di risonanza ben studiata, che ha fatto si che i contenuti venissero divulgati in maniera ampia”.

Come si ottiene la fiducia di una sposa?
“In Italia c’è questa errata convinzione che una wedding planner decida il matrimonio di una coppia. Non è assolutamente così. Una brava wedding planner è capace di ascoltare le esigenze degli sposi e cerca di studiare la soluzione migliore per loro, non per se stessa. Le spose si fidano nel momento in cui si rendono conto che tu le stai ascoltando”.

Attrice, conduttrice, wedding planner, influencer. Come vivi questo nuovo ruolo?
“E’ una domanda molto centrata e mi emoziona risponderti. La verità è che sto cercando di capirlo anch’io. Mai avrei pensato di abbracciare questa professione. All’inizio amore/odio. E invece è la chiave giusta: tante collaborazioni stanno nascendo sui social e quindi sto accogliendo questa nuova professione a braccia aperte”.

La migliore forma di migliorarsi è reinventarsi. Sei d’accordo con questa affermazione?
“Assolutamente si. E’ stata un po’ la storia della mia vita professionale. I miei obiettivi erano sempre molto chiari, anche se spesso si sono scontrati con la realtà e la quotidianità. Quindi tu hai in mente il tuo traguardo, ma fai fatica a realizzare il tuo sogno. Perché la vita ti riporta con i piedi per terra. E’ importante non perdersi mai d’animo. Si può accogliere anche altro nella vita con la stessa felicità con cui sognavi di raggiungere l’altro obiettivo”.

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