Chi è Sara?

Ho sempre provato un certo fascino per il significato del mio nome: deriva dall’ebraico ‘Sarah’, che vuol dire ‘principessa’.

Cresciuta a pane&eroine disneyane, vivo sospesa tra passato (molto passato, appassionata come sono di castelli medievali e abiti regali) e futuro (ho una spiccata indole curiosa che mi porta a fantasticare a occhi aperti su ciò che verrà). Il mio posto preferito, comunque, è qualcosa a metà strada tra il Paese di Alice e le Langhe piemontesi, passando sempre per la mia amata Puglia.

Mi lascio guidare dall’immaginazione e, a volte, anche dall’ebrezza di un buon vino.
Fantasia a parte, vivo di storie: dopo aver lavorato per una decina di anni in tv (come redattrice e conduttrice di programmi e di edizioni tg), oggi sono giornalista indipendente o, come si dice in gergo, freelance. Leggo e prendo appunti, mi guardo attorno e colgo spunti.

Chi è Sara?

Ho sempre provato un certo fascino per il significato del mio nome: deriva dall’ebraico ‘Sarah’, che vuol dire ‘principessa’.

Cresciuta a pane&eroine disneyane, vivo sospesa tra passato (molto passato, appassionata come sono di castelli medievali e abiti regali) e futuro (ho una spiccata indole curiosa che mi porta a fantasticare a occhi aperti su ciò che verrà). Il mio posto preferito, comunque, è qualcosa a metà strada tra il Paese di Alice e le Langhe piemontesi, passando sempre per la mia amata Puglia.

Mi lascio guidare dall’immaginazione e, a volte, anche dall’ebrezza di un buon vino.
Fantasia a parte, vivo di storie: dopo aver lavorato per una decina di anni in tv (come redattrice e conduttrice di programmi e di edizioni tg), oggi sono giornalista indipendente o, come si dice in gergo, freelance. Leggo e prendo appunti, mi guardo attorno e colgo spunti.

Tutto per me è fonte di ispirazione. Anche una frisella, (di cui sono ghiotta).

Il mio blog è il mio lavoro. Il mio lavoro è ciò che mi rende felice.

E come nelle migliori favole, un pizzico di magia in ogni cosa che faccio è il mio ingrediente segreto. La formula? Beh, questo non posso confidarlo, ma ve ne lascerò traccia nelle mie avventure editoriali.