La Colomba di Andrea Barile ‘vola’ fino in California

 

In casa Barile non è trascorso molto tempo dall’ultimo brindisi. Era dicembre e si festeggiava il debutto di Andrea nell’Elite del panettone artigianale. Il suo dolce natalizio (già vincitore di Mastro Panettone 2019, il concorso organizzato da Goloasi.it) è stato il lasciapassare per l’ingresso nel prestigioso Club, i cui membri rappresentano l’eccellenza italiana nella produzione artigianale utilizzando esclusivamente lievito madre vivo e ingredienti di elevatissima qualità.

Profumo di premi

Lasciato alle spalle il Natale, è il momento di stappare una nuova bottiglia: l’occasione è il primo premio al concorso Regina Colomba 2021, un riconoscimento che si aggiunge al primo gradino del podio della scorsa edizione di ‘Divina Colomba 2020′.
Il lievitato di Pasqua è già (anche) sold out.
Ah, quanta voglia di dolcezza in questo periodo!

Le richieste, quest’anno, hanno lasciato senza parole il team del Terzo Millennio, il bar di famiglia, dove nascono tutte le creazioni dolciarie. Il laboratorio del pasticcere foggiano Andrea Barile è stato, infatti, letteralmente preso d’assalto dalle prenotazioni online: gli ordini sono arrivati da ogni parte dello stivale e hanno riempito le cantine di centinaia di enoteche, le dispense di ristoranti gourmet, le cucine di influencer e food blogger, le pagine dei magazine del settore.
Rita Rusic (la produttrice croata è una grande estimatrice dei dolci di Barile), Gianluca di Marzio, la coppia social Raf&Cate – più noi con il nickname ‘2foodfitlovers’– la penna di Luciano Pignataro e quelle delle redazioni del Gambero Rosso e Italia in Tavola, solo per citarne alcuni. Come documentato sul profilo Ig di Andrea Barile.

Gli appassionati dei grandi lievitati hanno fatto come sempre una gran fatica a selezionare un solo gusto tra le 5 armonie proposte dal pastry chef, e così in molti casi, le degustazioni sono state plurime.
Classica, al Pistacchio Farcito, al Cioccolato & Lamponi, persino ai Due Cioccolati e, infine,  Albicoccao Limoncello. Ce n’è (o meglio ce n’erano) per tutti i palati.

Colomba
Photo credits: Vincenzo Romagnoli

La Colomba artigianale che viaggia in tutto il mondo

La Colomba foggiana ha dapprima superato i test di eccellenti firme e noti chef – da Antonio Guida (chef Ristorante Mandarin Oriental di Milano, 2 stelle Michelin) a Roberta Rampini (Il Giorno), da Claudio Sadler, (chef Ristorante Sadler di Milano e 1 stella Michelin) a Alberto Paolo Schieppati (direttore di So Wine So Food), fino a Achille Zoia (chef pâtissier La boutique del dolce di Zoia a Cologno Monzese).
Poi, ha sbaragliato la concorrenza, finendo sulle tavole di migliaia di italiani.

“Leggera e soffice come una nuvola”, è questo il feedback ricorrente tra gli aficionados della richiestissima colomba.
“Un ingrediente segreto? No – risponde Andrea – niente di segreto nella mia cucina. Materie prime top, a chilometro zero, come il miele d’acacia di Manfredonia”.
Ma certamente è la passione l’elemento che fa la differenza: nei mesi topici, il pasticcere trascorre circa 20 ore al giorno in laboratorio. E’ così – con pazienza e dedizione – che la ‘regina’ di Pasqua ha portato una ventata di felicità in via de Petra 71: in piena pandemia da Covid 19, questi riconoscimenti (e le attestazioni di stima da parte dei consumatori) permettono di guardare al futuro con un certo ottimismo.
Intanto, una nota di merito va anche alla costruzione di un e-commerce davvero valido: pochi click per far ‘volare’ (è il caso di dirlo) l’amatissima colomba dal magazzino alle cucine delle nostre case.

Numeri alla mano: la Colomba di Andrea Barile ha viaggiato sulle 8 mila spedizioni, di queste 1.500 solo a Foggia.
La più richiesta è stata la versione classica, quella premiata pochi giorni fa (una produzione di circa 3 mila pezzi) seguita da quella più gourmet, al pistacchio.
Il noto dolce ha superato anche i cieli europei e l’Atlantico: è stata spedita a Los Angeles.
Dopo aver sfiorato la finale di Coppa del Mondo del Panettone, Andrea è pronto per altri obiettivi. Qual è il prossimo traguardo da raggiungere? “Il mio premio sono i miei clienti”, chiosa – felice e soddisfatto – Andrea.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati

Tu di che onda sei?

Beauty Routine A 10 anni, allo specchio, sognavo una criniera lunga e liscia, al posto di una massa riccia, scomposta