‘Confidenze’ di gran classe

Quella appena trascorsa è stata la prima Vigilia di Natale che Marino Tagarelli ha vissuto in casa. La stretta del Governo per le feste, varata per impedire il contagio da COVID, ha costretto il noto commerciante foggiano, come moltissimi altri colleghi, a tenere abbassate le serrande del suo negozio di abbigliamento ‘Marino Boutique’ (da cinque decadi punto di riferimento per l’eleganza maschile) il giorno del 24 dicembre.

Una storia che spero non si ripeta mai più”. Questa è l’unica espressione malinconica registrata nel corso della nostra chiacchierata per la rubrica ‘Confidenze’. Marino ha le spalle larghe, un carattere forte e energia positiva da vendere. Qualità che condivide con la sua grande famiglia (tre figlie, un genero, due sorelle, un cognato e poi nipoti e amici fraterni di nuova e lunga data) e che ha trasferito con una responsabilità quasi genitoriale anche ai suoi dipendenti, che nei fatti, lo considerano un padre. Paziente, amorevole, indulgente, leale, autorevole. In sintesi, le virtù di un buon leader con le quali Marino Tagarelli, a partire dal 1971, ha messo in piedi a Foggia non solo un’attività commerciale robusta e fascinosa – nata da una passione familiare per i tessuti e l’abbigliamento – ma ha anche forgiato una personalità resiliente.
La stessa che, oggi più che mai, è d’aiuto per fronteggiare il periodo di incertezze economiche, di emergenza sanitaria, di instabilità sociale.
“Il bicchiere è mezzo pieno”: così l’imprenditore 71enne vede la vita. Una vita che ha sempre saputo apprezzare, nonostante gli ‘imprevisti’, (l’ultimo, in ordine cronologico, e il più drammatico nel 2017, quando ha detto addio prematuramente alla moglie Antonella).
Quella fu un’estate fredda e solitaria, trascorsa nel suo rifugio del cuore, Siponto, dove ha potuto riflettere a lungo su come avrebbe dovuto recuperare forza e entusiasmo, valori che mette anche al servizio della solidarietà e dell’associazionismo.
Il mare, con i suoi colori e il suo orizzonte, è da sempre per Marino il luogo preferito per ritrovare quell’equilibrio che lo fa sentire in armonia con il mondo. E’ così è stato. Un ‘rito’ che ha ripetuto anche quest’anno.  E sempre nel suo ‘buen retiro’ estivo – complice anche la pausa dai campi di calcio di cui l’imprenditore dell’abbigliamento è un grande appassionato (“tifo solo Foggia Calcio”precisa con un sorriso) – Marino Tagarelli ha analizzato il futuro della sua attività, in compagnia delle figlie: il virus si combatte con il vaccino e con una massiccia dose di ottimismo.
Prima l’autunno, ora l’inverno e l’imminente stagione dei saldi: “panta rhei”, tutto scorre. Nel messaggio di Eraclito c’è la spiegazione che Marino si da e che gli offre quella profonda armonia e lo sguardo gioioso, che è il suo marchio di fabbrica.
Stile ed eleganza non saranno risparmiati: se quarantena e lockdown vietano eventi, feste e cerimonie, c’è sempre un ‘piano B’ per conservare una certa classe.

Dal lockdown a oggi, considerando la stretta sulle uscite pubbliche e gli eventi mondani, sono cambiate le abitudini dei tuoi clienti?
“Indubbiamente sono cambiate, perché è cambiata la vita di tutti. L’abbigliamento ha risentito del fatto che c’è una minore occasione di relazione, diventando necessariamente una scelta più informale, più sobria”.

Casual ma non troppo. E’ pur sempre lavoro, anche se lo chiamano smart working. Come mantenere lo stile durante un webinar?
“Lo stile è una cosa innata, non si compra al supermercato. Sarebbe opportuno che anche in casa ognuno di noi mantenesse un suo stile, un look. Un bel pullover, una bella felpa. Insomma, vestiti in modo decoroso. Io dico sempre che per vestirsi bene non ci vuole molto: ci vuole il famoso stile, o ce l’hai o non ce l’hai”.

Coronavirus, tra moda e acquisti: come fare shopping in sicurezza?
“Lo shopping  in sicurezza è quello fatto nei negozi seri, bisogna rispettare poche norme: la mascherina, la pulizia delle mani, la distanza di sicurezza”.

Quali sono i trend di stagione?
“Posso dirti che quest’anno hanno sofferto molto i capispalla come giacca, abito. I trend? Il giaccone da tempo libero, sneakers e pullover. Cioè un abbigliamento più informale”.

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